Brawl Stars: Recensione e Guida per Principianti

Brawl Stars

Dopo un anno di beta testing, gli sviluppatori di Supercell, famosi per i giocatissimi Clash of Clans e Clash Royale, hanno rilasciato finalmente la loro ultima creatura sul Google Play Store: Brawl Stars. Sarà questo titolo in grado di mantenere fede alle tante aspettative che la community si è fatta nel corso del tempo su di esso? A quanto pare sì, ed in maniera eccellente. Ecco dunque cosa Brawl Stars ha da offrire e perché è già uno dei videogames più scaricati sullo store di Google.

 

 

Con che cosa si ha a che fare

E’ davvero difficile classificare Brawl Stars in una categoria videoludica, per via delle tantissime modalità presenti e del corposo sistema di progressione. In breve, sarai chiamato, di match in match, ad impersonare un PG, chiamato Brawler, fra quelli che possiedi, per affrontare una sfida assieme ad altri giocatori, che può consistere in un “deathmatch” tutti contro tutti, in una versione rivisitata di “cattura la bandiera” o in tante altre opzioni, che potrai scegliere mano a mano che avanzerai di livello.

Ogni Brawler ha le sue peculiarità e le sue mosse, e sta a te decidere chi portare in battaglia, considerando che più partite vincerai con un determinato personaggio, più salirà il suo livello e diventerà forte.

Per sbloccare nuovi brawler esistono due possibilità di base: vincere partite, accumulando così dei trofei per completare gli obiettivi che il gioco offre, oppure tentando la fortuna aprendo delle casse, acquistabili in negozio o sbloccabili sempre vincendo partite (in stile Clash Royale, insomma).

Dunque, si potrebbe definire Brawl Stars una specie di MOBA semplificato, con meccaniche da MMO e di progressione del personaggio.

 

L’interfaccia si divide in due parti: puoi usare la parte sinistra dello schermo per muoverti (su BlueStacks è consigliabile usare i tasti WASD classici).

 

 La parte destra della schermata è invece dedicata alle abilità del tuo personaggio. Ci sono fondamentalmente due pulsanti, relativi a due diverse skill: per sparare al nemico più vicino con l’abilità primaria, ti basta premere il pulsante rosso, oppure trascinarlo in qualsiasi direzione e poi rilasciarlo per mirare, ma fai attenzione alla barra arancione al di sotto dell’indicatore (verde) della salute del tuo Brawler, che mostra quanti altri colpi puoi sparare prima di dover attendere che l’arma si ricarichi, in automatico.

 

L’altro pulsante è relativo ad una skill molto potente, una specie di “mossa finale”, che si ricarica a mano a mano che colpisci i diversi nemici. E’ conveniente usare il mouse per direzionarla con BlueStacks, per evitare di sprecarla.

 

In generale si può dire che lo schema dei controlli è molto semplice ed intuitivo, poi chiaramente sta a te adottare la tua personale combinazione di tasti, sempre personalizzabili grazie a BlueStacks. Quale sceglierai?

 

Si inizia a combattere

L’interfaccia principale si presenta come quella in basso. Per il momento è bene concentrarsi sul lato prettamente “combattivo” del gioco: tutti gli altri elementi, come il market, la scelta dei vari Brawler, le casse eccetera, verranno analizzati con guide apposite.

Dal pulsante evidenziato è possibile scegliere in che modalità si vuole giocare: tieni a mente che modalità e mappe cambiano ogni giorno, tranne che per quanto riguarda “Arraffagemme” (una specie di cattura la bandiera) e “Sopravvivenza”, un tutti contro tutti in una mappa ristretta, per le quali è solo il campo di gioco a variare.

 

Gioca a Brawl Stars su Bluestacks 4

 

 

In questo caso, concentriamoci su “Arraffagemme”, che è la modalità con cui ti scontrerai durante i primi minuti di gioco, in quanto le altre non saranno disponibili fin da subito.

 

 

 

Una volta che il match ha inizio, il tuo obiettivo è di collezionare le gemme che spawnano dalla botola al centro della mappa, considerando che ogni volta che morirai lascerai cadere il tuo bottino, che sarà alla mercé di chiunque si trovi nei paraggi. Il gioco termina quando una squadra, composta da tre giocatori, riesce a collezionare 10 gemme in totale ed a mantenerle per 15 secondi.

 

 

 

In generale ogni match dura intorno ai 5 minuti, ma attenzione: Brawl Stars crea dipendenza e spesso ti ritroverai a pensare “ma sì, solo un’altra partita!”.

 

Cos’altro si può fare?

Come già detto, Brawl Stars presenta un ottimo sistema di progressione sia relativo ad ogni Brawler, sia all’intero account. Ci sono 22 Brawlers in totale, e collezionarli tutti non è affatto semplice, ma più ne sbloccherai, più potrai adottare il tuo personale stile di gioco scegliendo il tuo personaggio preferito per ogni modalità.

 

 

Per quanto riguarda le casse, in basso a sinistra, come puoi vedere ne esistono di due tipi. La prima, la “Cassa Enorme”, si sblocca con i gettoni stella, che riceverai ogni qual volta uno dei tuoi Brawler sale di livello (acquisendo esperienza grazie alla vittoria dei vari match), mentre la seconda, la “Cassa Brawl”, si può aprire semplicemente collezionando dei gettoni “normali”: ne riceverai 20 a seguito di ogni partita vinta.

In ogni cassa puoi trovare delle monete e degli oggetti utili a potenziare i tuoi Brawlers, quindi cerca sempre di approfittarne.

 

 

 

E’ interessante anche la possibilità di creare delle partite private, in cui invitare i propri amici ed intraprendere sfide all’ultimo sangue, oppure utilizzare dei bot per allenarsi e conoscere al meglio un Brawler appena sbloccato.

 

Conclusione

Brawl Stars è un videogioco solido, ben fatto ed accattivante sotto ogni punto di vista, frutto della grande esperienza della Supercell. Graficamente il titolo è molto godibile, con delle texture colorate e cartoonesche che si fanno apprezzare.

Su questo blog sono in arrivo numerose guide ed approfondimenti in merito, dunque resta sintonizzato e… Ci si vede in game!

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