Brawl Stars: Guida al combattimento

Brawl Stars: Guida al combattimento

Le partite di Brawl Stars possono diventare un vero incubo per te se non segui delle semplici regole di “sopravvivenza”: le arene possono anche sembrare carine, ma sanno essere letali se non sai come sfruttare l’ambiente a tuo vantaggio. Ecco dunque spiegato il perché di questa guida, che ti aiuterà nelle situazioni più concitate del combattimento, con qualche piccolo trucchetto da sfruttare esclusivamente grazie a BlueStacks.

Controlla il punto di spawn, non inseguire i nemici se non è necessario

Nella modalità “Arraffagemme” il tuo obiettivo non è quello di uccidere quanti più nemici possibile, ma è quello di collezionare gemme. Ovviamente uccidere un nemico, come già detto in questa guida, ti garantisce la possibilità di arraffare le sue gemme, ma, generalmente, un team che controlla saldamente il centro della mappa, in cui è posizionata la botola, ha già la vittoria in tasca, quindi inseguire i Brawlers avversari fino alla loro zona di respawn non è quasi mai una buona idea.

Se giochi con un team di amici, è sempre positivo organizzare la squadra in modo tale da avere un Tank, un Healer, ed un Damage Dealer, con il Tank che dovrebbe sempre cercare di tenere sotto controllo la botola, seguito dall’Healer (come Pocho), che lo curi.

Una buona tattica è quella di utilizzare il Damage Dealer (come Colt, ad esempio) come “bersaglio”: tale brawler dovrebbe cercare di attirare su di sé l’attenzione dei nemici, garantendo agli alleati via libera per la botola: non importa che venga ucciso spesso o meno, in quanto come già detto, non è questo che determina la sconfitta in un match.

Chiaramente il bersaglio non deve possedere gemme, altrimenti una volta ucciso (cosa molto probabile, se attira l’attenzione dell’intera squadra), cederà il suo bottino agli avversari. Questa tecnica, in inglese, prende il nome di “Kitting”, e dà il meglio di sé su BlueStacks, vista la precisione di mouse e tastiera e l’assenza di dita che coprono il display e dunque aree di gioco.

Se non giochi contro un team di alto livello, questa strategia tenderà a funzionare nella maggior parte dei casi, dunque non ti resta che testarla!

Cerca sempre di tenere d’occhio una possibile copertura

Brawl stars, come quasi ogni gioco di questo genere, permette di colpire i nemici solo se si trovano entro la linea di tiro: muri e pareti non possono essere oltrepassati dagli attacchi normali, dunque è davvero utile tenere d’occhio la zona circostante al tuo Brawler per una possibile copertura. E’ vero: far danno ai nemici è fondamentale, ma spesso nascondersi da essi è la chiave per la vittoria. Torna dunque utile giocare su un grande schermo come quello di un PC, ovviamente grazie a BlueStacks, per avere una visuale più ampia della situazione.

Gioca a Brawl Stars su BlueStacks 4

Tieni a mente che in questo modo puoi adottare la tattica del “Kitting” potenzialmente per sempre, nascondendoti dietro un muro e recuperando vita mentre i tuoi avversari lo aggirano, ma attento alle mosse speciali, che possono distruggere i ripari e farti danno, quindi dai sempre un’occhiata alla barra dell’energia dei Brawler nemici: se luccica, scappa!

Occhio alle AOE!

I giocatori di MMORPG in stile Lineage 2 Revolutions conoscono bene che gran potere hanno le skills AOE, ovvero quelle abilità che fanno danno a qualsiasi nemico in una determinata zona della mappa. Alcuni personaggi in Brawl Stars, come Bombardino, possiedono un’abilità di questo genere, che, anche se non ti colpisce direttamente, ti arrecherà danno se passi attraverso la zona del campo in questione dopo qualche secondo dal suo utilizzo. Insomma, se vedi delle fiamme, o delle strane pozzanghere, sul campo di battaglia, stanne alla larga!

Chiaramente vale il discorso contrario: se riesci a mantenere costantemente “pericolosa” la zona vicino alla botola di spawn delle gemme con delle skills AOE, sarà ovviamente molto più difficile per i nemici prenderne il controllo, ma questo vale anche per modalità speciali come Rapina, ad esempio.

Anche nel “Kitting” è usata molto questa tattica: i Damage Dealer spesso lasciano una scia di veleno o di fiamme e gli avversari, seguendoli, finiscono per morire inesorabilmente, garantendo un po’ di respiro al bersagilio.

Il movimento è vita

Non importa che ruolo tu abbia, se Tank, Healer o Damage Dealer: in Brawl Stars rimanere fermi per troppo tempo in uno stesso punto, anche se nascosti nei cespugli, equivale a morte certa. Ovviamente esistono personaggi, come i Damage Dealer, che necessitano di muoversi più di altri, ma ciò non significa che sia sicuro nascondersi per più del necessario.

Muoversi, però, non significa seguire un percorso casuale, anzi: una buona tattica è quella di passare da un riparo all’altro e, se utilizzi un Brawler che può colpire da distanze molto elevate, puoi pensare di restare confinato nella tua zona di respawn, chiaramente percorrendola da una parte all’altra in cerca di nemici. Usare una Sequenza Chiave di BlueStacks ti facilita il lavoro: puoi impostare una combinazione di tasti da premere per seguire un percorso specifico, e far sì che sia BlueStacks ad occuparsi del resto!

Insomma, questi sono dei consigli basilari che ogni buon player di Brawl Stars dovrebbe conoscere, ma se cerchi qualche altro trucchetto relativo al titolo targato Supercell, dai un’occhiata anche a questa guida, e non dimenticarti di lasciare una tua opinione nei commenti: quali tecniche adotti per vincere le tue partite?

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