LastCraft Survival: PVP e personalizzazione del rifugio

 

Due aspetti fondamentali di LastCraft Survival che non sono stati trattati nelle precedenti guide ma che, comunque, meritano particolare attenzione sono il PVP e la possibilità di personalizzare il proprio rifugio.

LastCraft Survival è infatti un rpg con meccaniche da mmo e pertanto la componente PVP del gioco, così come quella più “creativa”, è fondamentale ed è bene dedicarle attenzione.

 

 

Arena PVP: Come funziona

L’arena PVP del gioco, anche chiamata stadio, è una zona istanziata a parte rispetto al resto del mondo in cui, a differenza delle altre aree di cui avrai già avuto modo di sentir parlare nelle precedenti guide, è concesso uccidere altri giocatori. Rispetto a tutti gli altri spostamenti, raggiungere l’arena non avrà un “costo” in termini di benzina, e, una volta arrivato, farai subito la conoscenza di Torchio, che è il gestore di questo posto.

Torchio ti affiderà alcune missioni da svolgere all’interno dello stadio, in cui, oltre ad altri giocatori, incontrerai anche svariati mob abbastanza aggressivi, ma starà a te decidere se e quando portare a termine questi compiti, in quanto l’accesso al player versus player non sarà in alcun modo limitato.

Ad eccezione della “safe zone”, rappresentata dalla casupola in cui si spawna quando si entra nell’arena, tutto il resto della mappa è dedicato al PVP, senza regole e restrizioni: il tuo livello, le armi che possiedi e l’armatura che indossi saranno fondamentali per sopraffare gli altri giocatori.

 

 

Cosa si rischia

In LastCraft Survival se un mob ti uccide non è un problema particolare: dovrai aspettare qualche secondo per rientrare in gioco e subirai delle penalità in termini di “durata” delle tue armi e del tuo vestiario, però non perderai oggetti né esperienza, ma nell’arena PVP è tutto diverso: la zona è ricca di materiali molto ricercati che in primo luogo ti serviranno per craftare oggetti nel tuo campo base, ma soprattutto ti saranno utili a portare a termine le missioni di Torchio. Tali materiali, però, sono alla mercé di tutti quanti, e se qualcuno ti dovesse far fuori, potrà vanificare il tuo lavoro di raccolta prendendo gran parte di ciò di cui disponi nell’inventario. Stai tranquillo però: i tuoi oggetti non possono essere rubati in questo modo, ma ciò non toglie che dovrai fare molta attenzione a cosa raccogli nella mappa e ai players che ti circondano.

 

 

Come già detto nel paragrafo precedente, poi, gli altri giocatori non rappresentano l’unico pericolo nell’arena: i mob sono piuttosto aggressivi, soprattutto quelli del piano inferiore, raggiungibile scendendo per la scalinata presente nella safe zone, e potranno dare una buona mano agli altri giocatori che vorranno farti fuori. Usali a tuo vantaggio o stanne alla larga, perché potrebbero rendere impossibile una banale operazione di raccolta di materiali. Per questo motivo, è consigliabile entrare nell’arena ben armato e con kit medici e fiale di adrenalina facilmente accessibili nella barra degli strumenti.

E’ bene ricordare, inoltre, che grazie alla piattaforma BlueStacks su PC, avrai un vantaggio invidiabile sugli altri players, per via dell’utilizzo di mouse e tastiera, preferibili al “classico” display touch screen del tuo device portatile.

 

 

Personalizzazione del rifugio: cos’è e cosa si può fare

La componente di crafting di LastCraft Survival non si limita esclusivamente alla creazione di armi, strutture ed oggetti utili ma anche alla personalizzazione del rifugio: cliccando sull’icona del piccone in alto a destra, si potrà entrare in una modalità che per certi versi ricorda molto la creative mode del famosissimo Minecraft: avrai a disposizione dei blocchi di svariate fattezze oltre a pezzi di recinto, scalini, lampade ed elementi d’arredo come sedie e tavoli.

 

 

Sebbene i blocchi disponibili dello stesso tipo siano “illimitati”, nel senso che potrai utilizzarne quanti ne desideri, per sbloccare altri tipi di elementi dovrai craftarli (esclusivamente per la prima volta), raccogliendo materiali in giro per la mappa. A tal proposito, quasi la totalità dei cubi è craftabile attraverso rottami metallici e legno, due materiali facilmente “gatherabili”, ma se vuoi saperne di più, corri a leggere la nostra guida sul crafting per conoscere come e dove trovare tutto ciò che ti serve.

E’ disponibile anche la possibilità di volare per controllare la situazione dall’alto, e potrai creare qualsiasi cosa desideri per abbellire il campo base e trasformarlo nella tua cittadina post-apocalittica.

 

 

E’ possibile distruggere i cubi presenti?

La risposta a questa domanda è sì: entrando in questa modalità potrai effettivamente stravolgere la tua cittadina, spianare montagne e creare buchi nel terreno, trasformare uno scenario post nucleare in un centro commerciale e via discorrendo, ma occhio alle conseguenze: ricorda sempre che i due personaggi principali, ovvero il sergente Dave e lo Sceriffo, ti saranno utili in tutta la tua avventura, quindi cerca sempre di non rinchiuderli in stanzini inaccessibili o in fossati profondi, sia per avere sempre un punto di riferimento che per evitare di incorrere in spiacevoli glitch grafici come quello in foto. Considera che non esiste un pulsante di reset, e se è vero che puoi piazzare un qualsiasi blocco in una qualsiasi posizione, è anche vero che per distruggere le tue creazioni dovrai eliminare singolarmente ogni singolo blocco di cui sono composte, pertanto pensa bene a ciò che fai.

 

 

Conclusioni

Dopo aver letto questa guida e le precedenti, sai davvero tutto sul mondo di LastCraft Survival e su come viverlo al meglio, come craftare ciò che ti serve e come raccogliere le risorse più utili.

Ricorda sempre quanto detto, e non esitare a commentare questo o gli altri articoli se dovessi aver bisogno d’aiuto o di chiarimenti. Ora, davvero, non ti resta che buttarti a capofitto nella favolosa avventura in pixel art che questo gioco sa offrirti!

 

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